
Odoo 20: nuovo pricing e arrivo dei light users
L’abbiamo aspettata, immaginata e raccontata: Odoo 20 è finalmente disponibile per i nuovi database su Odoo Online e Odoo.sh. Porta con sé diverse novità in vari ambiti, come intelligenza artificiale, VoIP, marketing, timesheet, logistica e contabilità.
Per chi deve far quadrare il budget del gestionale, però, i cambiamenti più concreti riguardano le licenze. Il Piano Personalizzato ha un nuovo listino, da mettere a budget per chi usa Odoo in modo completo. Allo stesso tempo arrivano i light users, una licenza da 4,90 € al mese per chi in azienda usa Odoo solo per attività operative. Il risultato è un modello in cui il costo segue il ruolo della persona, e per molte PMI con tanti operativi e pochi utenti d'ufficio il conto complessivo può scendere in modo significativo.
In questo articolo mettiamo in fila entrambe le novità, partendo dalle informazioni che Odoo ha condiviso con i partner.
Per una panoramica completa delle novità funzionali si possono consultare le Release Notes ufficiali di Odoo 20 e il video di presentazione. Abbiamo raccontato le principali novità di prodotto anche nel nostro approfondimento su Odoo Experience 2026: cosa ci portiamo a casa da Bruxelles
Il nuovo listino del Piano Personalizzato
Il Piano Personalizzato (Custom Plan) è quello che include tutte le applicazioni, la scelta dell'hosting tra Odoo Online, Odoo.sh e on-premise, Odoo Studio e le funzionalità di Agentic AI, la gestione di più aziende e l'accesso alle API esterne. È il piano su cui lavora la grande maggioranza delle PMI che seguiamo, perché multi-azienda, personalizzazioni e integrazioni con altri sistemi sono esigenze molto frequenti.
Con Odoo 20 il prezzo di listino del Piano Personalizzato diventa di 27,90 € per utente al mese, quindi 334,80 € per utente all'anno. Per il primo anno resta in vigore uno sconto che porta il costo a 22,90 € al mese, cioè 274,80 € per utente all'anno. Dal secondo anno in poi si applica il prezzo pieno.
Odoo motiva l'aggiornamento con l'inflazione accumulata dal 2022, con la crescita dei costi legati all'Intelligenza Artificiale e con l'aumento dei costi di hosting e calcolo. A questo si aggiunge l'ampliamento del perimetro del prodotto, che rispetto alle versioni di qualche anno fa conta una quindicina di moduli in più e l'AI integrata nelle applicazioni.
Cosa sono i light users
La novità più rilevante per molte aziende è l'introduzione dei light users, una licenza a 4,90 € al mese per utente, pari a 58,80 € all'anno, disponibile a partire da Odoo 20.
Il light user nasce per due situazioni distinte. La prima è quella del dipendente che deve semplicemente esistere in Odoo come anagrafica nell'applicazione Dipendenti, senza accedere direttamente alle applicazioni. La seconda riguarda le persone che usano Odoo in modo operativo, con permessi limitati alle funzioni essenziali dei moduli HR e delle attività di tutti i giorni.
Il perimetro di accesso è definito con precisione. Nell'area HR il light user gestisce il proprio profilo, le richieste di ferie e permessi, le note spese, le valutazioni e le presenze. Nella Pianificazione può consultare il proprio lavoro pianificato e compilare i fogli di lavoro, comprese le attività sul campo e lo Shopfloor. Nel Punto Vendita può aprire ed eseguire sessioni POS come operatore. In Knowledge ha accesso in sola lettura alla documentazione aziendale. In magazzino può usare la scansione dei codici a barre per le operazioni, mentre restano escluse la creazione dei prodotti e la configurazione dell'inventario.
In pratica il light user copre figure come il tecnico che lavora presso i clienti, l'operatore di produzione, il magazziniere, il cassiere o il dipendente che deve solo timbrare e chiedere le ferie. Fino a Odoo 19 queste persone, per usare Odoo, richiedevano una licenza completa. Oggi possono avere un accesso su misura per il loro ruolo a un costo molto inferiore.
Un esempio di calcolo
Prendiamo, a puro titolo di esempio, un'azienda con 10 persone in ufficio che usano Odoo in modo completo e 30 operativi tra tecnici, magazzino e produzione. Con il listino pieno del Piano Personalizzato, 30 licenze complete costerebbero 10.044 € all'anno. Le stesse 30 persone come light users costano 1.764 € all'anno.
Il confronto va però fatto con attenzione, perché lo sconto del primo anno e gli eventuali sconti pluriennali non si applicano ai light users. Il vantaggio resta comunque netto, ma la stima corretta si costruisce ruolo per ruolo, verificando che le attività di ciascuna persona rientrino davvero nel perimetro del light user.
Le condizioni per accedere ai light users
Per usufruire del prezzo ridotto servono contemporaneamente due condizioni: il database deve essere su Odoo 20 o una versione successiva, e l'azienda deve aver sottoscritto il nuovo Enterprise Agreement. Se manca anche una sola delle due, tutti gli utenti restano sotto il Piano Personalizzato o il Piano Standard.
Ci sono poi alcune regole da conoscere. Serve almeno un utente amministratore con licenza Standard o Personalizzata. I light users sono disponibili su Odoo Online, Odoo.sh e on-premise, e non si acquistano dal sito odoo.com ma tramite il canale commerciale di Odoo, con il supporto del partner. Una volta attivati, il ruolo si imposta direttamente dalla scheda dell'utente, dove compare l'opzione Light accanto a User e Amministratore.
Per chi oggi lavora su Odoo 19 o versioni precedenti, l'accesso ai light users passa quindi dalla migrazione. Odoo ha comunicato che gli script di migrazione verso la versione 20 dovrebbero essere disponibili entro la fine di novembre 2026, data ancora da confermare. È il momento giusto per valutare quante licenze complete potrebbero diventare Light e inserire questo calcolo nella pianificazione dell'upgrade.
Light users, ore e commesse: cosa sapere prima di decidere
Uno degli scenari in cui i light users possono fare la differenza è molto comune nelle PMI: personale tecnico od operativo che lavora su una o più commesse, spesso fuori sede, e le cui ore devono arrivare correttamente sui costi di commessa.
In Odoo 20 questo scenario è coperto. Presenze, Pianificazione, Progetti e Timesheet sono integrati in modo nativo, senza sviluppi personalizzati, e in Odoo 20 la Pianificazione ha assorbito anche l'Assistenza sul Campo. Il light user timbra entrata e uscita, anche con geolocalizzazione, rendiconta le attività che gli sono state assegnate e le ore confluiscono sulla commessa giusta senza doppie registrazioni da parte dell'ufficio.
C'è però una condizione organizzativa da considerare. La timbratura registra solo la presenza, mentre il collegamento tra ore e commessa nasce dalla pianificazione. Il light user accede alla Pianificazione per vedere il lavoro che gli è stato assegnato e rendicontarlo, ma non può crearla. Serve quindi una figura con licenza completa, come un responsabile tecnico o un coordinatore di produzione, che organizzi il lavoro e assegni le attività alle persone. Il light user esegue e rendiconta, chi pianifica ha un ruolo pieno.
Per chi decide, questo significa due cose. La prima è che il risparmio sulle licenze va calcolato tenendo conto anche di chi coordina, non solo di chi esegue. La seconda è che il passaggio ai light users è anche l'occasione per formalizzare la pianificazione del lavoro, se oggi avviene in modo informale. È un aspetto da definire in fase di analisi, perché determina sia la ripartizione delle licenze sia il modo in cui l'azienda organizza la giornata delle sue persone.
Le novità per chi usa Odoo.sh
Con Odoo 20 cambiano anche alcuni limiti di Odoo.sh. Sul server condiviso il numero massimo di workers passa da 8 a 16, mentre sul server dedicato il minimo sale da 4 a 8. L'obiettivo dichiarato da Odoo è eliminare la differenza funzionale tra i due tipi di hosting, lasciando al dedicato il vantaggio di ospitare un solo progetto per macchina virtuale. I limiti di spazio in gigabyte restano invariati.
Come impostare la valutazione
Il nuovo modello di licenze rende Odoo più accessibile per le aziende con molte persone operative e poche figure d'ufficio, e apre la possibilità di portare su Odoo processi che finora venivano gestiti fuori dal gestionale per non moltiplicare le licenze complete: presenze, ferie, note spese, rapportini, attività sul campo, magazzino e punto vendita.
Il modo corretto di valutarlo è partire dalla mappa dei ruoli: chi organizza e configura, chi esegue, chi deve solo comparire come dipendente. Su questa base si costruisce la stima delle licenze per i prossimi anni, tenendo conto dello sconto del primo anno sul Piano Personalizzato, delle condizioni di accesso ai light users e, per chi è già su Odoo, dei tempi della migrazione a Odoo 20.
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